Mauro Corbetta alias Roho Macho - L'Anima di Akisi Ya Roho

Dietro le riflessioni profonde e le analisi filosofiche di Akisi Ya Roho si cela l’anima inquieta di Mauro Corbetta, che scrive sotto il nome di Roho Macho – dove “Roho” significa “spirito” in swahili e “Macho” evoca la forza creativa e l’energia vitale – un alias che racchiude perfettamente la sua essenza di esploratore digitale dall’approccio tanto sensibile quanto determinato.

Professionista affermato nel campo del Graphic e Web Design con oltre vent’anni di esperienza, Corbetta ha trasformato la creatività digitale in una missione culturale che spazia dai progetti commerciali alle collaborazioni editoriali più prestigiose. Collabora con L’Eco di Bergamo, storico quotidiano bergamasco fondato nel 1880 e principale voce della provincia lombarda, firmando articoli nella sezione cultura. La sua penna trova spazio anche sulle pagine di Prometeo, l’autorevolissima rivista trimestrale di scienze e storia che dal 1983 raduna “alcuni tra i migliori intellettuali europei” in un progetto di “alta divulgazione, non accademico ma certamente molto colto”. Nel suo percorso ha inoltre prestato la sua scrittura raffinata a diverse riviste videoludiche, costruendo un ponte tra cultura tradizionale e universo digitale.

Roho Macho non è un semplice critico o recensore: è un narratore dell’invisibile, capace di scorgere nell’universo interattivo quelle connessioni profonde tra tecnologia e umanità che sfuggono ai più. Ogni post di Akisi è un pellegrinaggio attraverso mondi digitali dove personaggi, trame e meccaniche di gioco diventano specchi dell’esistenza umana.

La sua penna – che firma con questo nome evocativo – trasforma controller e pixel in strumenti di introspezione. Quando Roho Macho scrive di Nathan Drake che invecchia o di Beth Wilder che incarna la resistenza, non sta parlando solo di videogiochi: sta dissezionando l’anima contemporanea, usando gli avatar come chiavi per aprire porte nascoste della psiche collettiva.

Fondatore dell’Associazione Culturale no profit RetroEdicola Videoludica, ha trasformato la sua passione per la salvaguardia delle riviste videoludiche in una missione culturale che va oltre la nostalgia. Dal suo studio bergamasco, dove esercita la professione di designer e insegna le discipline creative, Corbetta plasma interfacce di giorno e, come Roho Macho, anime videoludiche di notte.

Akisi Ya Roho è il suo capolavoro: uno spazio dove “i videogiochi incontrano l’anima” non è solo uno slogan, ma un manifesto esistenziale firmato da uno spirito che unisce maestria tecnica, sensibilità culturale e profondità filosofica.