Il 16 aprile 2026, durante il Galaxies Spring Showcase, LKA ha presentato il secondo trailer di When Sirens Fall Silent. Si chiama Atto 2: The Station. Mila è dentro una stazione di polizia. Guarda il video di Aglae, la ragazza rapita introdotta nel primo trailer. Il messaggio finisce con una parola: sirene. Da lì in poi le domande si moltiplicano e le risposte spariscono.
LKA è lo studio fiorentino che ha costruito la propria identità su ciò che l’industria preferisce ignorare. The Town of Light, del 2016, era ambientato in un manicomio reale di Volterra e raccontava l’internamento psichiatrico femminile nell’Italia del Novecento. Martha Is Dead, del 2022, portava la guerra in casa — letteralmente — attraverso gli occhi di una ragazza nella Toscana del 1944, con una violenza visiva e psicologica che aveva diviso critica e pubblico in modo netto. Due giochi difficili da dimenticare, nel senso peggiore e migliore del termine.
When Sirens Fall Silent è il terzo capitolo della serie Storie Senza Voce, il progetto a lungo termine di Luca Dalco, direttore creativo dello studio, dedicato alle persone che la storia ha smesso di guardare. Questa volta il contesto è l’Italia dei primi anni Novanta: rapimenti, omicidi, traffici illeciti, misoginia come struttura sociale più che come singolo episodio. Mila non è una protagonista che risolve — è una protagonista che sopravvive. Al caso, a sé stessa, a un sistema che non ha mai smesso di guardarla come un problema.
Il gioco gira su Unreal Engine 5 ed è sviluppato da un team di dieci persone. LKA ha introdotto per la prima volta nella serie un sistema di dialogo ramificato costruito su risposte emotive, indagini e scelte conseguenti — un salto strutturale rispetto ai titoli precedenti. La data di uscita non è ancora stata comunicata. La piattaforma confermata è PC, con Steam, GOG ed Epic Games Store. Console in un secondo momento, senza finestre dichiarate.
Il primo trailer mostrava il rapimento. Il secondo mostra chi indaga e cosa trova. Se LKA mantiene la coerenza dei lavori precedenti, il terzo non sarà più comodo dei primi due.