
Physint: da PlayStation a Xbox, la lunga strada di Kojima fino a Bill Skarsgård
Sony gli ha chiuso la porta a sorpresa, a metà giugno. Tre mesi dopo Kojima mostra finalmente il volto del suo nuovo gioco. Chi ha salvato davvero Physint, e come?

Sony gli ha chiuso la porta a sorpresa, a metà giugno. Tre mesi dopo Kojima mostra finalmente il volto del suo nuovo gioco. Chi ha salvato davvero Physint, e come?

Ha passato quarant’anni a chiedere alle macchine più di quello che erano disposte a dare. A volte ha vinto, a volte ha consegnato qualcosa di incompiuto, e quell’incompiuto è rimasto più interessante di molti prodotti finiti. Un programmatore che l’industria non ha ancora finito di misurare.

Bluepoint chiude a marzo 2026: 20 anni di remake perfetti, un’acquisizione Sony e scelte sbagliate hanno mandato per strada 70 persone.

Un gioco costruito su checklist ideologiche anziché su personalità: Concord muore in due settimane dopo otto anni di sviluppo. Ma mentre Sony cancella ogni traccia del disastro da duecento milioni, hacker ribelli lo resuscitano con server pirata. Ora è guerra legale: la corporation vuole seppellire, i fan vogliono giocare. Chi decide cosa merita di esistere?

Nel 1990 un ingegnere Sony minaccia le dimissioni per un motivo assurdo: vuole costruire console per videogiochi, roba da bambini secondo i vertici. Ken Kutaragi progettava chip di nascosto, sfidava superiori, risolveva dispute aziendali a braccio di ferro. La sua ossessione costò miliardi e generò una rivoluzione. Questa è la storia del ribelle impossibile.